Den'on Korogashi
Anche in musicassetta, tiratura di 20 copie.
Anche in musicassetta, tiratura di 20 copie.
Tutti e due i dischi esistono anche come cosa da tenere in mano. L'esordio su MiniDisc, Den'on Korogashi in musicassetta, venti copie numerate. Copertina piegata, tracklist stampata, guscio serigrafato.
Un anello aperto, una spira che rientra, una barra verticale: le due lettere stanno dentro la stessa forma. È una sola sagoma, e regge qualunque cosa le si metta dentro — fuoco, marmo, pioggia al neon, pennellate.
Ogni versione è la stessa struttura riempita in un modo diverso. Che è poi il modo in cui funzionano anche le tracce.
rosa lucido
synthwave
neon verde e rosa
neon meccanico
cyberpunk
pioggia
città
prisma
psichedelico
Van Gogh
pop art
cubista
fuoco
tempesta
metallo
marmo
anime viola
anime blu
pianeta
halloween
nero
GP The Synth Roller è il progetto musicale di Giampiero Pagnini. Nasce dove finisce il suo lavoro sull'immagine: stessa attenzione al mezzo, stessa abitudine a smontare gli strumenti prima di usarli.
Il suono si costruisce su macchine hardware — un rack Eurorack, un Moog DFAM, un Korg NTS-1, i Pocket Operator di Teenage Engineering, un giradischi portatile Numark — collegate e riascoltate finché la traccia non tiene da sola. Alcuni moduli sono montati e saldati a mano.
Nel 2025 sono usciti due dischi: l'esordio omonimo ad aprile e Den'on Korogashi a ottobre, quest'ultimo anche in musicassetta in venti copie. Una traccia è finita sulla compilation Voyage Audio 021.
Cinque remix dello stesso pezzo, uno per artista: Carl Finlow, MANASYt, Kevin Follet, Gay Horror e GP The Synth Roller, che chiude l'EP con quattro minuti e ventuno.